Nicola's profileFatti non foste a viver ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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10/31/2007 Un momento di riflessione...Ragazzi, in questi giorni noi napoletani abbiamo provato una grossa gioia grazie alla vittoria del nostro Napoli sulla Juventus. Tale gioia però è stata "sporcata" da giornali e tv (Gazzetta dello Sporte e Mediaset in primis) che hanno fatto della partita un processo senza contraddittorio, dove la vittoria del Napoli non esisteva più, dove si gridava allo scandalo per i due rigori concessi, dove i nostri giocatori (Lavezzi e Zalayeta) venivano spacciati per dei simulatori. Insomma, per due giorni il mondo si è capovolto: il Napoli era il ladro e la Juve era una vittima di "congiure di palazzo".
Noi napoletani, che in fin dei conti eravamo troppo contenti del grande risultato ottenuto, quasi non ci siamo accorti di quello che accadeva intorno a noi, anzi per molti tale vittoria appariva ancora più gustosa perché umiliante per la juve e ottenuta con "rigori dubbi", quelle armi che la vecchia signora ha usato per anni per manipolare il campionato più bello del mondo. In questa vicenda si è assistiti a processi sommari in cui pseudo-giornalisti e pseudo-intenditori di calcio parlavano e scrivevano di questo ignobile delitto consumato nello stadio San Paolo. Lavezzi da ogetto di continui falli durante la partita è diventato simulatore e Zalayeta un saltatore che meritava la squalifica. La pressione dei media e della rabbia bianconera è stata tale da indurre un certo Gianpaolo Tosel (giudice sportivo) a dare frettolosamente una squalifica a Zalayeta punendolo per "antisportività" in quanto ha simulato e non ha detto all'arbitro che il rigore non c'era, insomma una motivazione senza precendeti. La cosa è un po' come nel caso Materazzi-Zidane dove per la prima volta si sanzionavano delle provocazioni verbali (prima e unica volta a più di un anno di distanza), ora anche questo Tosel si addentrava in questa "avanguardia" delle sentenze sportive punendo per la prima volta la non coffesione all'arbitro del non tocco, insomma una sentenza che avrebbe potuto creare dei precenti imbarazzanti, una sentenza eccezionale per placare una rabbia eccellente (ieri la Francia oggi la Juve). In tutte le trasmissioni Mediaset si vedono dei personaggi come Mughini vomitare bestialità per dar sfogo al suo orgoglio juventino ferito, intere trasmissioni dicono tutto il male possibile senza contraddittorio (una cosa strana dato che anche durante Calciopoli c'era chi difendeva gli imputati), nessuno che dava voce al popolo napoletano (che con i suoi ascolti e giornali acquistati contribuisce a pagare gli stipendi e compensi di chi stava in studio o alla redazione del giornale) che invece sentiva propria qualla vittoria, che avrebbe voluto sentirsi leggittimare quel risultato, rigori a parte, perché la vittoria è stata meritata. Tranne la RAI, nessuno ha cercato di dar voce al pensiero dei napoletani che, dopotutto, hanno voce in capitolo. La stessa Gazzetta dello Sport titola in prima pagina "Il Napoli e Bergonzi battono la Juve", una cosa fatta neanche nel pieno delle partite truccate dalla "cupola". In tutto questo si scambiata la signorilità della nostra società per una accettazione della gogna, ed il risultato è: squalifica di due giornate a Zalayeta. In tutto questo frastuono una piccola tv locale, telenapoli canale 34, in una trasmissione chiamata "Number Two" mostra delle immagini, mai trasmesse da alcuna trasmissione sportiva, in cui si vedeva Legrottaglie strattonare Zalayeta, contatto che giustifica la caduta di Zalayeta in quel modo e che a sua volta leggittima il rigore. Tale filmato è così sconvolgente da indurre il Napoli a cambiare posizione e fare ricorso, vincendolo. Questa nuova sentenza, firmata Gerardo Mastrandrea, dice esplicitamente che alla giustizia sportiva "non è consentito sindacare nel merito le valutazioni di carattere tecnico del direttore di gara", e che in merito al filmato presentato dal Napoli si evince chiaramente che Zalayeta non ha simulato, dunque la squalifica è annullata. Ma dov'era questa filmato così straordinario? Tale filmato non era un'esclusiva dell'emittente napoletana, ma era un'immgine disponibile a tutti, dunque nessun file segreto è stato trovato. Com'è possibile che un giudice sportivo emetta la sua sentenza con tale leggerezza senza visionare un filmato che era disponibile a tutti? Com'è possibile che un'emittente nazionale, come Mediaset, nei suoi numerosi programmi, non abbia mostrato quel filmato? Com'è possibile che il primo quotidiano nazionale (La Gazzetta dello Sport) si sia genuflessa così tanto alle ire juventine e non abbia dato voce a nemmeno uno dei suoi tanti lettori napoletani? Tutte ciò può sembrare un'inutile polemica, ma non lo è, perché dallo studio di Mediaset alla redazione della Gazzetta dello Sport, si è mancato di rispetto ad un'intera tifoseria che conta milioni di tifosi in tutto il mondo. Tutti danno voce a pseudo-opinionisti juventini, ma non si è vista l'ombra di un tifoso napoletano che sbattesse in faccia al Mughini di turno quello che pensavano i tanti tifosi napoletani. Eppure loro "ingrassano" anche grazie ai nostri ascolti, grazie alle nostre copie del giornale che compriamo... Per questo voglio lanciare un appello a tutti i napoletani: non lasciamoci trattare così, siamo una delle più grandi tifoserie che abbiamo mostrato di essere fedeli alla nostra squadra anche quando andava in campi di città sconosciute al professionismo del calcio italiano. Urliamo contro questi media la nostra indignazione, chiediamo maggiore rispetto perché nessuna scusa è arrivata dopo tutto quello che è successo!! Ancora una volta ecco dei contatti che possono essere utili allo scopo:
10/29/2007 Squalifica a Zalayeta: l'ingiustizia sportiva colpisce ancora...Oggi è arrivata la notizia della squalifica di Zalayeta. La cosa è assurda perché se Zalayeta avesse continuato la sua corsa, avrebbe inciampato su Buffon (facendogli male) e in quel caso il rigore serebbe stato nettissimo. Invece Zalayeta (credendo nella buona fede dei giocatori) ha saltato per non far male un suo ex compagno di squadra, il tocco non c'è stato, è vero, ma è innegabile che non c'è stato proprio grazie al tuffo. Non si può ammetere con una sentenza che la prossima volta Zalayeta farà meglio a correre addosso al portiere (provocandogli un infortunio) in modo da leggittimare il suo rigore... Si incentiva solo il giocatore ad essere egoista e a infischiarsene del fatto che per avere il rigore deve far male un altro giocatore (andando così contro al principio di sportività); è innegabile che se Zalayeta non saltava il rigore era nettissimo... La cosa curiosa è che ogni settimana Striscia la notizia fa vedere il podio delle simulazioni dei giocatori, simulazioni plateali, ma che restano sempre impunite e quale si va a punire? Il salto di un giocatore che in fin dei conti ha impedito l'infortunio al portiere della nazionale e che in fin dei conti è stato inutile, intesa come simulazione (perché se non saltava era rigore netto), anzi, stando alla sentenza, dannoso per lui... Questa è la prova che la giustizia sportiva è pilotata, perché basta vedere un programma televisivo per scovare almeno tre simulazioni plateali a settimana, ma i giudici non vedono mai nulla, guarda caso quando si svegliano (e sono rapidissimi nell'emettere la sentenza)? quando è stato "danneggiato" un grande club... beh, dobbiamo accontentarci di questa pseudo-giustizia sportiva? Io nel frattempo mi tengo stretto la vittoria, che rigori a parte, è strameritata! 10/28/2007 Napoli - Juve: che soddisfazione!Il Napoli stasera ha macinato 3-1 la Juve, usciamo vincenti da una sfida tanto sentita.
L'unica pecca è che Mediaset e Gazzetta dello Sport dimostrano ancora una volta la loro provincialità, nello studio di mediaset premium quasi ci si rifiuta di commentare la partita perché (a loro avviso) totalmente falsata. Quasi tutto il commento e le interviste post-partita sono un processo (senza avvocato della difesa) ai "paradossali" (sempre a loro avviso) errori dell'arbitro sui due rigori del Napoli. E' assurdo che in studio non ci sia un cotraddittorio, in tutti gli studi sportivi c'è sempre chi va contro il coro, anche quando le cose sono palesemente evidenti c'è sempre un idiota che va controcorrente, stavolta a mediaset no, ci sono solo idioti. Ci sono sempre stati i vari Mughini che difendevano la juve anche quando rubava palesemente partite indegne (l'ultimo il derby di Torino col gol di trezeguet), stavolta tutti unanimi nel difendere la "povera juve". La Gazzetta anche dimostra di essere del "giro" titolando quasi allo scandalo, non si può essere così cechi... Un certo Sandro Mazzola (dunque non uno stronzone come me che in fondo di calcio non capisce niente e ke è pure di parte - oltre ke terrone), alla RAI (una tv seria, non studi e giornali milanesi dala dubbia qualità) ha detto chiaramente che conti fatti non ci sono stati grandi torti: al primo tempo c'era un rigore su Lavezzi (di cui né mediaset né la Gazzetta fanno cenno), il primo rigore non c'era, ma il secondo si. Mazzola interrompe anche Coboli Gigli per dirgli in faccia che il secondo rigore c'era (perché è vero che Buffon non tocca Zalayeta, ma nemmeno il pallone, una volta che si butta così e non prende il pallone, Zalayeta poteva solo tuffarsi per non camminare in faccia a Buffon, e costringendo al salto Zalayeta ha fatto fallo); dunque facendo i conti non ha dato un rigore al Napoli, ne ha regalato un altro e infine l'ultimo c'era, dove sta la "partita totalmente falsata"? Non c'è niente da fare, la Rai è la Rai. Non si può far pensare alla gente quello che si vuole disinformando... Se un'analisi del genere la faccio io in fondo vale poco (sono solo uno studente, per di più tifoso, dunque di parte) ma credo che Sandro Mazzola che si esprime sulla RAI sia una persona competente e neutrale. Insomma ora si sta alzando un poleverone, molto più grande per il derby rubato della juve (con gol evidentemente non valido di Trezeguet). La cosa è palesemente assurda, anche perché, come ha detto Marino “se c’era il rigore contro di noi col cagliari su Foggia allora c’erano anche questi”… Cmq a fanculo tutti, tanto alla storia passa la vittoria del Napoli (meritata), questo 3-1 lo ricorderemo per un bel po', una bella soddisfazione che non ha prezzo... Da domani tutti a sfottere gli Juventini, questa di stasera è una soddisfazione che aspettavamo da tanto (troppo) tempo!!!
FORZA NAPOLI!!! sempre comunque e dovunque!
PS Ecco alcune e-mail utili in cui potete esternare le vostre emozioni...
10/16/2007 Striscioni Inter: ecco la sentenza!Oggi è arrivata (finalmente!) la sentenza del giudice sportivo per cori e striscioni razzisti dei tifosi dell'Inter durante la partita con il Napoli. Il giudice sportivo ha infatti rilevato (dopo un'attenta e difficile analisi) che, nel corso del primo tempo della gara, un gruppo di sostenitori nerazzurri "raggruppati nel secondo anello della curva nord hanno esposto, in tre successive circostanze, per qualche minuto, striscioni di notevoli dimensioni (metri 5 per 1,5 circa), recanti scritte insultanti per i tifosi avversari e, soprattutto, per la città di loro provenienza". Il giudice ha inoltre "rilevato che, nel corso del secondo tempo, nel medesimo settore dello stadio, venivano intonati reiteratamente cori di analogo tenore spregiativo", e dopo un aver spremuto bene le meningi ha ritenuto "tali comportamenti costituiscono espressione di denigrazione per motivi attinenti all’origine territoriale" ma tuttavia ha considerato "la riferibilità in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio". Risultato: un'ammenda di 30.000 euro e la squalifica del solo secondo anello della curva nord, settore in cui sono apparsi gli striscioni, per la prossima gara casalinga, ossia Inter-Genoa del 31 novembre prossimo.
Cioè, è stato più di una settimana a scervellarsi per capire se erano offensivi o no gli striscioni, se valeva la pena di dare una punizione e poi, dopo giorni e giorni di dubbi esistenziali ha emesso questa sentenza... Il Napoli, qualche giorno prima aveva subito (con una rapidità fulminea dopo nemmeno 24 ore) una squalifica con stadio INTERAMENTE CHIUSO per la partita successiva col Genoa, un danno economico stimato intorno ai 700'000€ (mancato incasso), tutto questo per una bottiglietta che ha colpito il guardalinee e uno striscione "ingiurioso" nei confronti del Livorno. Ora nessuno vuole giustificare quanto fatto da questi imbecilli (che hanno sulla coscienza i 3 punti persi col Genoa), ma sinceramente a me sembra che siano stati fatti due pesi e due misure. Insomma da un lato abbiamo 30'000€ (cifra che manderebbe sul lastrico Mratti)e dall'atro 700'000€, da un lato chiuso un unico settore (di un solo anello) di circa 10'000 posti (su una capacità totale dello stadio di oltre 84'000 posti), dall'altro l'intero stadio.
Se da una parte si è imputato ad un intero stadio la colpa di quanto fatto, dall'altra si è ritenuto necessario punire solo un settore (in base a cosa a Napoli erano colpevoli tutti e a Milano solo un settore?), anche perché, volendola dire tutta, se io fossi un tifoso dell'Inter e quella sera ero nel secondo anello della curva nord, la prossima gara me la vado a vedere in uno degli altri settori dello stedio, magari nel primo o terzo anello della stessa curva... La punizione dove sta?
Il bello è che la Gazzetta dello Sport titola la notizia come chissà quale pesante condanna abbia avuto l'Inter, quasi come per dire "avete visto? la legge è uguale per tutti", e il presidente Massimo Moratti a riguardo a dichiarato: "Non faccio nessun commento perchè non pensavo a questa possibilità. Mi sembra comunque una notevole severità ma se questa è la linea bisognerà fare molta attenzione", una notevole severità?????
Beh, ancora una volta l'ingiustizia sportiva si è dimostrata incapace di fare giustizia con lo stesso peso per tutte le società; dopotutto il San Siro si è sempre distinto per i suoi motorini lanciati dagli spalti, per i suoi petardi lanciati ad un portiere, per i suoi fischi ad un inno straniero, insomma è uno stadio dove certo non ci si annoia, una perla del nostro folklore italiano che va tutelata, non repressa...
PS ma siamo sicuri che "la fogna d'Italia" non abbia una succursale a San Siro?
10/7/2007 Vergogna....Ho trovato alcune foto dei vari striscioni razzisti interisti.
Non è possibile che nel 2007 accadano ancora episodi di razzismo di questo tipo, e non è possibile che La Gazzetta dello Sport, primo quotidiano sportivo d'Italia, non dedichi nemmeno una riga del suo giornale che parli di questi episodi né, figurarsi, a condannarli. Non so se l'inviato della Gazzetta allo stadio non c'è stato o ha avuto un'amnesia su quanto successo. Per i tifosi napoletani (che in alcuni casi per comprare il biglietto sono dovuti andare due volte a Milano - totale di oltre tremila kilometri - o in altri casi si tratta di emigranti napoletani che finalmente hanno rivisto in A la propria squadra) quest'esperienza è stata inquietante e, diversamente dai giornalisti, che hanno già rimosso il ricordo di queste schifezze, loro non dimenticheranno mai quanto accaduto. Ho visto bambini allo stadio, quei bambini difficilmente dimenticheranno quegli schifosi attacchi razzisti urlati e mostrati di continuo (nche contro di loro). Ma di tutto questo la gazzetta (che, ripeto, è il primo quotidiano sportivo italiano) e gli altri giornali e telegiornali sportivi, non ha sprecato nemmeno una riga. Un giornale ha il dovere di dare ascolto alle critiche dei propri lettori, così come ha il dovere di raccontare e condannare certi episodi; non so per quale motivo i giornali stanno venendo sempre meno alla loro natura. Forse si preoccupano di più del fatturato (riempiendo il giornale di sempre più pubblicità e aumentando sempre di più il prezzo dello stesso) e delle amicizie sportive (nascondendo episodi razzisti come questo) che del diritto/dovere di cronaca. Non so per quale motivvo la federazione dica di continuo che vuole allo stadio le famiglie, poi quando accadono episodio del genere non fa nulla, e quando fa qualcosa si limita ad una multina di qualche migliaio di euro che per una società che fattura milioni e milioni di euro l'anno non sono niente. Non so come sia possibile tutto ciò, forse il mondo sta cambiando, ma come è possibile che questa frase venga detta da un ragazzo di 22 anni?
Ecco alcune e-mail utili...
melandri_g@camera.it (MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE)
raisport@rai.ithttp://www.gazzetta.it/common/scrivici.jhtml?fr=testata ccannavo@gazzetta.it portofranco@gazzetta.it bsevergnini@gazzetta.it
Inter: tifo da serie BStasera l'Inter ha vinto 2-1 con il Napoli, confermando di essere al momento la migliore squadra della serie A, ma il tifo...
Il tifo interista si è mostrato da serie B, anzi peggio, soo stati esposti diversi striscioni razzisti, ra cui uno con la scritta "NAPOLI FOGNA D'ITALIA", tentativi di entrare in contatto con i napoletani raccolti nel secondo anello blu, tutta la partita è stata un continuo ed ininterroto canto di cori razzisti... La cosa più schifosa è che nessun giornalista ne ha parlato (soprattutto dei cori razzisti), su gazzetta.it non si menziona minimamente ad alcun coro razzista (eppure i giornalisti dovrebbero esserci stati pure loro allo stadio). Secondo loro tutto ciò che non è detto da mass media non esiste, dunque non parlandone quei cori non sono mai stati cantati, eppure i duemila tifosi napoletani che erano a San Siro li hanno sentiti... Inutile sperare nell' ingiustizia sportiva... Sarò ripetitivo, ma insisto: Ragazzi scrivete e fate sentire la vostra! redazione@corrieredellosport.it raisport@rai.ithttp://www.gazzetta.it/common/scrivici.jhtml?fr=testata ccannavo@gazzetta.it portofranco@gazzetta.it bsevergnini@gazzetta.it 10/3/2007 Ingiustizia è fatta!Qualche giorno fa mi sono chiesto cosa sarebbe successo a Inter, Roma e Juve per il comportamento dei loro tifosi dopo che il Napoli era stato punito con una partita a porte chiuse per uno striscione (subito tolto dagli stewart) dei fumogeni (subito spento dagli stewart) e per una bottiglietta lanciata che ha colpito su una spalla un guardalinee. Ebbene ecco le sentenze:
Ammenda di 25.000 euro alla soc. INTERNAZIONALE, per avere i suoi sostenitori al 28° del primo tempo lanciato nel settore avversario un petardo che, esplodendo, causava un lieve malore ad uno steward ed altro pedardo sul terreno di gioco. Per avere altresì lanciato nel corso del secondo tempo complessivamente una ventina di bottigliette nel settore avversario. Entità della sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi; recidiva.
Ammenda di 15.000 euro alla soc. ROMA, per aver i suoi sostenitori al 2° minuto del secondo tempo, acceso nel proprio settore un fumogeno e per avere altresì lanciato, nel corso del secondo tempo, una ventina di bottigliette nel settore avversario. Entità della sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi; recidiva. Ammenda di 7.000 euro alla soc. JUVENTUS, per avere i suoi sostenitori lanciato al 45° minuto del secondo tempo un bengala nel settore avversario. Entità della sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi; recidiva. Beh, le sentenze si commentano da sole, il Napoli ha avuto un danno economico stimato intorno ai 700'000€ (per il mancato incasso di Napoli - Genoa) oltre a quello sportivo (non sappiamo come sarebbe stata la partita con i tifosi allo stadio, ma sicuramente peggio non poteva andare).
Tanto vale ridare il posto a Moggi, Giraudo & Company, non è cambiato nulla, ci sono ancora intoccabili e toccabili...
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